Coronavirus e plasma iperimmune: i guariti di Palo del Colle donano il loro plasma

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I guariti, dopo un iter di verifica, possono donare il proprio plasma per la cura sperimentale di altri positivi al Covid 19. L’infusione di plasma iperimmune è una via sperimentale a cui anche la Regione Puglia ha aderito; è stato visto come, in molti casi, il plasma dei soggetti guariti migliora il tasso di sopravvivenza dei pazienti positivi. Alcuni cittadini di Palo del Colle hanno deciso di donare il loro plasma ricco di anticorpi contro questo nuovo virus.

Noi di PalodelColle.NET abbiamo intervistato un uomo guarito dal Coronavirus che ha deciso di iniziare l’iter per la donazione del suo plasma.

Domanda – Palo del Colle conta quasi sessanta positivi dall’inizio dell’epidemia da Covid-19. Un contributo in tal senso sarebbe notevole. Voi dove vi siete rivolti? 
Risposta – Sarebbe davvero un ottimo contribuito. Noi ci siamo rivolti al centro trasfusionale del Policlinico di Bari e lì abbiamo ricevuto tutte le informazioni del caso. Non è una procedura semplice ma si comincia con le informazioni giuste. 

Domanda – Qual è l’iter?
Risposta – Bisogna mettersi in lista per la donazione del plasma. Qualche giorno fa ho fatto il prelievo del campione. Questo verrà analizzato a Padova per vedere se si tratta di un plasma idoneo per la donazione. Se risulterà idoneo sarà molto felice di donare il mio contributo. 

Domanda – Una doppia vittoria contro il virus! 
Risposta – Anche noi stiamo scoprendo tanto durante questa esperienza. C’è sempre il lato positivo della medaglia!

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