Dare voce ai commercianti palesi: nasce l’associazione Palion

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Il 3 novembre è stata presentata ufficialmente l’associazione Palion, una rappresentanza palese di commercianti, artigiani, liberi professionisti ed esperti del settore che mira ad essere un ponte tra i singoli lavoratori e l’amministrazione comunale.

Da 20 anni si parla di problematiche dei commercianti, ma fino ad ora non si è mai fatto nulla di concreto: questa categoria non è stata rappresentata adeguatamente” a parlare è la presidente dell’associazione Maria Antonietta Corallo che denuncia la “desertificazione su tutto il territorio di Palo del Colle che vede pian piano la chiusura di botteghe di artigiani e piccoli esercizi commerciali”.

L’associazione è affiliata e tutelata dalla Confesercenti (associazione di categoria che rappresenta le piccole e medie imprese italiane del commercio ndr) e al momento conta al suo interno una cinquantina di operatori del settore.
Durante la presentazione ci sono stati molti interventi: dalla sindaca Zaccheo, all’ assessore al Bilancio (Rocco Martino) e al Commercio (Vito Antonio Savino). Tra questi la presenza del direttore della Confesercenti Terra di Bari (Nicola Caggiano) e il presidente (Beniamino Campobasso) che hanno dichiarato apertamente il loro impegno concreto nei confronti della realtà palese.

Secondo quanto affermato dal presidente Campobasso gli associati alla Palion potranno beneficiare di numerosi servizi: corsi di formazione, opzioni di credito agevolato e semplificato, servizi di patronato tradizionali, attività di sindacato, servizio di e-commerce (un aiuto per le piccole realtà che non sono in grado di realizzare un sito internet e il relativo strumento di acquisto online dei propri prodotti ndr) e servizio di sostegno contro l’estorsione e l’usura che spesso per paura vengono taciuti e resi invisibili (tutelando i singoli esercizi attraverso il contatto diretto ed anonimo con le forze dell’ordine e l’accesso ai fondi antiusura dello Stato)” e continua affermando che “quando chiudono i negozi, si chiude la città, crolla l’economia, cambia il valore di una casa, cambia il valore di un quartiere e quindi l’intero paese: la forza è nel fare gruppo”.

Secondo l’assessore al commercio Vito Antonio Savino è indispensabile l’unione di tante forze per far ripartire l’economia locale Palo è diventato un paese non attrattivo e sta registrando un flusso negativo di emigrazione: è ferma l’edilizia ed è quindi fermo il commercio, tutto è interconnesso” e ancora “la nascita di questa associazione è un’occasione per mettere mano al piano di commercio (ormai scaduto e obsoleto ndr) e per farlo chiederemo aiuto alla presidente della Palion, esperta del settore”.

La parola ai commercianti – Alla fine della presentazione emerge una voce comune “la vera emergenza è la sicurezza”: dai posti auto per carico e scarico spesso occupati e non sanzionati, all’abusivismo, fino alla paura di non poter svolgere serenamente il proprio lavoro perchè, dicono i commercianti, “non si vigila abbastanza e solo quando e a chi fa comodo”. L’assessore Martino insieme alla presidente Corallo hanno preso atto di tale disagio e organizzeranno in settimana una riunione con le forze dell’ordine competenti e l’amministrazione.