Emergenza neve: come aiutare i randagi e gli animali nei rifugi

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Una befana innevata che ha portato con sé più di 70 centimetri di neve, raffiche di vento e abbassamento delle temperature. Oltre ai disagi causati nelle città (non abituate a tanta neve), a risentirne maggiormente sono gli animali che non hanno la fortuna di stare insieme ai loro padroni in casa: cani e gatti randagi o assistiti nei rifugi, non possono trovare riparo dal freddo e molto spesso ne muoiono. Le difficoltà aumentano se da più giorni non è possibile raggiungere le strutture immerse nella neve per portare loro da mangiare o riparo extra.

Per aiutare serve davvero poco: un maglione, una coperta vecchia o una vecchia cuccia che non si usa più. Data la situazione di estrema emergenza, per creare un tetto di fortuna basterebbero anche delle semplici pedane di plastica o pezzi di legno. Per i più generosi si chiede, ora più che mai, di adottare i cuccioli che con questo freddo potrebbero essere i primi a non farcela. Se non è possibile tenere in casa per sempre un cane o un gatto, in alcuni casi è possibile proporsi come “stallo”, ovvero di farsi carico del cucciolo solo per qualche settimana (a turno con altre persone).

A Palo del Colle sono stati avvistati branchi di cani randagi che vagano sperduti per campagne e strade innevate. Per loro non c’è cibo da più di due giorni e di sicuro un po’ di avanzi e dell’acqua non possono che fare bene. Alcuni cittadini hanno aperto i cancelli dei propri giardini e condomini per favorirne l’ingresso e il riparo anche solo per una notte, altri hanno ospitato un cane randagio allestendo un mini rifugio di fortuna nel proprio garage. Sono piccoli gesti volontari che costano poco ma che possono fare tanto.
Di seguito riportiamo alcuni rifugi vicini a Palo del Colle che hanno lanciato l’appello alla comunità per ricevere aiuto:

– Segnalazione da parte del “Rifugio di Rosa”, gestito da volontari, sito nella zona industriale Bari Modugno, vicinanze motorizzazione.

Riferimento: Agata Coletto (chiamare il numero 3496335749). Nello specifico servono cucce, coperte e tanto altro. Per le persone che fisicamente non possono raggiungere il rifugio poiché anche loro bloccati dalla neve, è possibile donare qualsiasi cifra per comprare materiale in più per sopperire all’emergenza: Postepay N° 4023 6006 7314 6827 intestata a Coletto Agata, codice fiscale CLTGTA64B54A662F.

– Canile di Bitonto, servono urgentemente coperte. Il canile è in via Cela, 3. I cani sono al freddo e sommersi dalla neve, servono piumoni o qualsiasi altra cosa per scaldarli (ci sono molti cani anziani).

– Segnalazioni per donazioni all’Associazione nazionale tutela animali Onlus sezione Castellaneta IT 91 R 07601 15800 001006934796:
Postpay: Ornella Colapietro
Cf: CLPRLL71R45L049B
IBan IT17G0760105138217157217161


Ulteriori segnalazioni sono in continuo aggiornamento sulla pagina facebook “Emergenza neve: canili innevati” (https://www.facebook.com/groups/744849562345889/)