Errata corrige. “Approvati due odg su quattro nell’ultimo consiglio comunale mentre si attende quello monotematico sulla questione rifiuti”

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Nell’ultimo articolo sul consiglio comunale del 23 dicembre sono state riportate delle imprecisioni importanti. A tutti succede di sbagliare soprattutto quando si è alle prime armi, ma questo non deve essere motivo di strumentalizzazione e occasione per infangare un’intera testata che da anni svolge il proprio lavoro dignitosamente, nel rispetto della deontologia professionale, cercando di dare le notizie in maniera obiettiva e precisa. Da direttrice chiedo scusa per gli errori e ripropongo il pezzo corretto.

“Approvati due odg su quattro nell’ultimo consiglio comunale mentre si attende quello monotematico sulla questione rifiuti”

Approvato il debito fuori bilancio mentre Palo  aderisce all’ associazione ‘città sane’; rinviati invece gli ultimi due odg sull’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, risalenti ancora all’ex amministrazione. E’ quanto successo nel mattutino consiglio comunale di venerdì 23 dicembre.

Astensione della minoranza sul riconoscimento del debito fuori bilancio per il risarcimento danni di un cittadino la cui abitazione pare sia stata danneggiata a causa della mancata opera di manutenzione a carico del Comune (per la cifra di circa 31mila euro).
A. Amendolara (FI): Chiedo all’amministrazione di pensare agli interventi sulle strade dal momento che se non si interviene avremo ancora da pagare. Non è una problematica del singolo cittadino, è il concetto di manutenzione che, se non affrontato, ci costerà un sacco di soldi. È giusto investire 50mila euro per non avere un contenzioso così alto”.
Unanimità invece sul tema salute e prevenzione: Palo del Colle farà parte dell’associazione rete italiane “città sane” – Oms.
Saulle (PD): “Adesione importante. Le abitudini, l’alimentazione, i vizi, ci mettono a rischio di sviluppare malattie. Le malattie croniche, quelle che durano tutta la vita hanno un costo sociale ed economico molto importante. È importante che noi cittadini cercassimo in tutti i modi di ridurre i rischi: questo è uno degli strumenti. L’essere in rete ci permette di essere più forti, più pronti, più attivi a trovare delle modalità innovative per promuovere la salute“.
Tornano ad abbandonare l’aula i consiglieri Conte, D’Agostino e Ansani alla seconda ora di consiglio dopo le lamentele sulla cattiva gestione da parte del presidente delle sedute precedenti e sulla problematica rifiuti, senza dare spazio a repliche successive.
Caustiche le osservazioni della consigliera d’opposizione Cutrone (Fuoridalcomune) rivolte all’assessore alla Nettezza Urbana Emanuela Mastrandrea sui disservizi registrati in questi giorni: “Io e i cittadini palesi vogliamo da lei le risposte. Io credo che l’assessore sia inadeguata, data la giovanissima età. Non credo che sia stata scelta per le sue competenze ed esperienza”.
Nessuna replica dell’assessore Mastrandrea; secondo quanto riferito dal sindaco, parlerà durante il prossimo consiglio comunale monotematico sulla differenziata, indetto per la seconda settimana di gennaio.
In risposta al consigliere Conte che ha definito il nuovo progetto per il centro comunale raccolta rifiuti “uno spreco di soldi”  la stessa prima cittadina: “Del Ccr avremmo dovuto sentir parlare dall’amministrazione precedente. Secondo le nostre ricerche esiste solo una delibera di giunta comunale del 12/2014 in cui l’ex amministrazione ha aderito al Fesr per la realizzazione del Ccr. Esiste solo un progetto mai presentato ed ancora non approvato dalla Asl.C’è stata solo un’idea progettuale senza la partecipazione poiché i termini di presentazione erano scaduti”.
Continuano i malumori all’interno della stessa opposizione e soprattutto le incomprensioni tra i consiglieri Amendolara Dagostino. Richiami ad offese personali, bagarre sui turni di presa di parola e accuse lanciate senza possibilità di replica: tutto questo ha rallentato e compromesso la discussione dei punti successivi. Per evitare tutto ciò è stato suggerito dal consigliere Iurilli che le comunicazioni si posticipassero a fine seduta ma la proposta non è stata presa in considerazione nè tanto meno è andata ai voti”