Paolo Giordano de “La solitudine dei numeri primi” è a Palo del Colle per il suo nuovo libro

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La rassegna “Sorsi di storie”, all’interno del progetto Good Morning My Future, promossa dalla Banca di credito cooperativo degli ulivi – Terra di Bari e organizzata in collaborazione con il laboratorio urbano Rigenera, arriva a Palo del Colle con il suo secondo appuntamento presso la sala congressi situata in corso Vittorio Emanuele, 28.

Giovedì 21 febbraio alle ore 20.00 verrà presentato il nuovo romanzo di Paolo Giordano “Divorare il cielo”, edito da Einaudi e selezionato anche tra i finalisti del premio Presidi del libro.

La trama – Paolo Giordano (già autore del Premio Strega “La solitudine dei numeri primi”) a dieci anni dal pluripremiato romanzo presenta la sua nuova opera narrativa: un intrigante storia di tre ragazzi che si tuffano in piscina, nudi, di nascosto, che entrano come vento nella vita di Teresa. Lei li spia dalla finestra, le sembrano liberi e selvaggi. Al centro di tutto c’è sempre Bern, un magnete che attira gli altri e li spinge oltre il limite, con un’inquietudine che lo contraddistingue e l’intensità di chi conosce solo passioni assolute: Dio, il sesso, la natura, un figlio. Sono fratelli non di sangue, uno strano gruppo di randagi, ciascuno con un padre manchevole, carichi di nostalgia per un passato fatto di assenze. La campagna pugliese è teatro di questa storia dove Teresa, nelle estati passate a guardare la nonna leggere gialli e suo padre, lontano dall’ufficio e dalla moglie, che torna ad essere misterioso e vitale si accorge dei tre ragazzi: “quelli della masseria”, molte leggende li accompagnano, vivono in una specie di comune, non vanno a scuola ma sanno moltissime cose. Per Teresa quell’angolo di campagna diventa l’unico posto al mondo, il posto in cui coltiva l’amore con Bern. Il loro è un amore estivo, eppure totale. Coltivare la terra, curare gli ulivi, sgusciare montagne di mandorle, un anno dopo l’altro, fino a quando Teresa rimarrà la sola a farlo. Perché il giro delle stagioni è un potente ciclo esistenziale, e la masseria il centro esatto dell’universo.

“Divorare il cielo” è un romanzo di ribellione, amicizia tra maschi, desiderio e rivalità, e mette al centro il bisogno di trasgredire, di appartenere a qualcosa o a qualcuno, racconta di ragazzi con un piede nel passato, ma gettati nel futuro, alla disperata ricerca di una fiamma che li tenga vivi.

La rassegna “Sorsi di storie” si è aperta con la presentazione di “Se vuoi vivere felice”, primo romanzo di Fortunato Celino, il don Savastano della serie Gomorra lo scorso 31 gennaio.