Rinvio raccolta differenziata: l’ordinanza del sindaco

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Con l’ordinanza numero 93 emessa il 31 ottobre dal sindaco Anna Zacchero, si fa chiarezza sulla questione raccolta differenziata porta a porta e rinvii.

Senza troppi giri di parole, le comunicazioni istituzionali di questi giorni riportano un unico messaggio: per il porta a porta c’è ancora da aspettare e non si sa quanto.

Ma perchè di questi ritardi? Il comune fa sapere che, dopo aver accettato a settembre la proposta di convenzione “formulata dalla società titolare dell’impianto di compostaggio (la Tersan Puglia s.p.a. di Modugno), riceve dalla stessa una comunicazione di “impossibilità di ricevere altri quantitativi di rifiuto, oltre quelli già in entrata, in quanto tale ulteriore conferimento avrebbe determinato il superamento del quantitativo massimo ammesso in entrata come autorizzato dalla Regione Puglia” in data 24 ottobre.
Si è quindi alla ricerca di altre aziende per la raccolta rifiuti: il 27 ottobre è stata richiesta dal comune “la possibilità di conferire il rifiuto organico ad altre sei ditte operanti nel settore ubicate anche al di fuori del territorio della città metropolitana di Bari, ricevendo solo riscontri negativi”.

Quando comincerà la raccolta differenziata porta a porta?Il servizio di igiene urbana, nelle modalità della raccolta differenziata integrale delle frazioni secche e umide con il sistema del porta a porta in tutto il territorio comunale, avrà inizio entro il decimo giorno a decorrere da quello della sottoscrizione del contratto/convenzione tra il Comune di Palo del Colle e l’impianto di compostaggio che sarà individuato”: dal secondo punto dell’ordinanza si può capire che, quando verrà trovata un’altra azienda disponibile a riceve i rifiuti di Palo del Colle, passeranno dieci giorni e si comincerà con la raccolta differenziata. Al momento però non è stato individuata nessuna azienda, quindi continuiamo ad aspettare.

Per il momento i cassonetti rimangono.
Andando avanti con la lettura dell’ordinanza si può leggere come il comune “ordina: la ulteriore proroga delle attuali modalità del servizio di igiene urbana mediante il conferimento dei rsu negli appositi cassonetti stradali installati sul territorio comunale(continueranno ad essere in funzione i normali cassonetti presenti nel paese e per il momento non verranno rimossi ndr) e della sola frazione secca nelle zone ove attualmente il servizio è espletato nelle forme del porta a porta;”. Punto e a capo, la situazione rimane ancora congelata.