Centro di raccolta “fantasma”, l’associazione Palo 5 stelle chiede lo stato dei lavori

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Le isole ecologiche mobili installate a partire dal 12 giugno (http://aroba2.it/palo-news-arriva-lisola-ecologica-itinerante-scopri-i-giorni-e-i-luoghi-in-cui-trovarla/), non fermano gli interrogativi intorno al centro di raccolta: una struttura fondamentale per lo smaltimento corretto di rifiuti speciali ed ingombranti di cui, ancora una volta, si torna a parlare poichè inesistente.

L’associazione  Palo cinque stelle ha inviato un comunicato stampa nel quale esprime sì soddisfazione per il rimedio temporaneo, ma altrettante perplessità: “Chiediamo di sapere se è stato individuato il sito per realizzare l’impianto, i tempi di messa in opera e se vi sono motivi ostativi. L’indeterminatezza aleggia su questa problematica“.

Secondo quanto riportato dall’assessore ai rifiuti Mastrandrea e lavori pubblici Savino in una nostra intervista di dicembre (https://www.palodelcolle.net/magazine/palo-del-colle-ha-un-ccr-rispondono-gli-assessori-mastrandrea-e-savino/), il Ccr deve essere costruito ex novo, espropriando un terreno fuori il centro urbano. Numerosi partiti, dentro e fuori il consiglio comunale, hanno espresso le loro perplessità circa questa decisione: a queste sono seguite altrettante proposte immediate e sostitutive. Una fra tutte quella dell’associazione Palo cinque stelle che ha segnalato molto tempo prima due bandi per la realizzazione del Ccr e della compostiera di comunità, e l’istituzione delle isole ecologiche mobili.

Il comunicato conclude con un’osservazione ripetuta da più fronti circa le poche notizie trapelate dall’amministrazione: “È preoccupante che ad oggi l’attuale amministrazione non dia certezze circa la realizzazione del Ccr“.