Cani segregati a Palo: si teme per l’ultimo cane non sequestrato. Aggiornamenti sulla raccolta fondi

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Dopo più di venti giorni dalla liberazione di 26 cani dall’abitazione di due signore di Palo del Colle, si ritorna a parlare di dubbi, sospetti e procedure burocratiche per il loro affido temporaneo. 

Noi di PalodelColle.NET siamo tornati ad intervistare Daniela Fanelli, presidente dell’Enpa sezione provinciale di Bari, per fare il punto della situazione. 

DOMANDA: A che punto siete con lo stallo e con l’affido dei cani sequestrati? RISPOSTA: Ieri abbiamo avuto il nome del Pm (pubblico ministero ndr) e il numero di iscrizione al ruolo. Il numero di iscrizione al ruolo è il numero progressivo che viene dato ad ogni procedimento legale. Il Pm deciderà i prossimi passi in merito alla vicenda. In questi giorni presenteremo l’istanza per l’affido temporaneo. Per tutti gli altri interventi devo parlare con il Pm per capire come muoverci. Purtroppo uno dei cuccioli è morto. Le condizioni in cui versavano non hanno aiutato il cucciolo più debole. Considera che non avevano mai visto la luce del sole. 

DOMANDA: In numerosi esercizi commerciali di Palo del Colle sono comparsi dei salvadanai per una raccolta fondi in vostro nome. A cosa servono?
RISPOSTA: I salvadanai servono per l’acquisto e la somministrazione di antiparassitari e per alcune analisi mediche che faremo prima di ogni stallo: questo al fine di tutelare maggiormente chi si è reso disponibile per lo stallo, oltre che indubbiamente tutelare i cani stessi. (L’elenco in continuo aggiornamento degli esercizi commerciali aderenti è disponibile all’interno del gruppo Facebook “Gruppo di Enpa Bari per Palo” ndr).

DOMANDA: Com’è la situazione a casa delle signore a cui sono stati sequestrati i cani?
RISPOSTA:
Stamattina (giovedì 26 luglio ndr) mi sono recata di persona a casa della signora, ma è stato tutto inutile. Non siamo riusciti ad entrare poiché ci ha cacciato in malo modo, nonostante avessimo detto che volevamo aiutare. C’è una cosa che ci preoccupa, l’unico cane che è stato lasciato nelle loro mani. Non sappiamo se il cane sia maschio o femmina, ma se fosse femmina, la situazione sarebbe preoccupante. Se così fosse ricomincerebbe tutto da capo. 

Alcune voci affermano che l’unico cane in possesso delle signore non solo sia femmina, ma sia anche in stato interessante. Se così fosse il circolo vizioso inizierebbe a mietere nuovamente tante piccole vittime: cucciolate su cucciolate che presto ripopolerebbero quella abitazione, come già è stato fatto in passato.