Bufera Scuola dell’infanzia: giochi nuovi e materiale didattico buttati! Le docenti: “Ci serve spazio, ma il materiale nuovo lo abbiamo disinfettato e conservato”

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Bustoni neri pieni di giochi e materiale didattico lasciati sul marciapiede davanti alla scuola dell’infanzia sul viale della Resistenza. E’ questo che, nei giorni scorsi, ha fatto esplodere la polemica, tutta social, di chi si è detto “indignato” per scelte ritenute poco rispettose nei confronti dei genitori che in passato hanno donato quei giochi alla Scuola  e nei confronti di chi quei giochi non può permetterseli.

Ma il Covid si sa, non guarda in faccia a nessuno, per questo le direttive ministeriali sulle misure anti-contagio sono chiare. “Tutto ciò che non si può sanificare quotidianamente deve essere eliminato dalle aule”. A dichiararlo a noi di PalodelColle.Net sono proprio le docenti, amareggiate dalla polemica. “Secondo le indicazioni dovremmo avere tre bimbi per banco e non più sei, questo significa più banchi in aula, per cui stiamo creando spazio eliminando tutto quello che non si può più usare. Ma non significa che abbiamo buttato il materiale, anzi, noi siamo grandi sostenitrici del riciclo e, tutto quello che si potrà riutilizzare più avanti, sperando che il Covid scompaia, lo abbiamo conservato negli armadietti”. Stessa versione data dalla dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Mastromatteo- Davanzati, Angela Buono, contattata telefonicamente. Per fare chiarezza sulla faccenda PalodelColle.Net ha fatto un sopralluogo nella scuola dell’infanzia di viale della Resistenza. Gli armadietti strabordano di giocattoli, colori, tempere, libri plastificati, tutto disinfettato e chiuso nelle scatole.  “Fino ad ora c’erano giochi sparsi nelle aule, quest’anno invece saremo noi a darli ai bimbi e man mano li disinfetteremo – ci spiega Mariangela Francabandera, maestra da 40 anni – Il Covid ha cambiato tanto il modo di fare didattica ma ci stiamo organizzando per far divertire, imparare e crescere i bambini in assoluta sicurezza. Mi spiace che qualcuno ci abbia attaccato in questo modo. Abbiamo solo buttato materiale vecchio perchè ci serve spazio, quindi abbiamo approfittato per fare le grandi pulizie”. A confermare il tutto la responsabile di Plesso, Grazia Clemente “Abbiamo buttato serie come ‘Il Corpo Umano’ perchè troppo vecchie, se pur tenute bene, e i dvd non vengono più letti. Abbiamo conservato quello che non utilizzeremo più negli sgabuzzini con la speranza che un giorno si possano riutilizzare. La Scuola non ha fondi e noi siamo sempre state molto parsimoniose. Stiamo rivedendo gli spazi, i materiali, le dinamiche. Il Covid c’è e noi dobbiamo tutelare i nostri alunni nel rispetto delle regole”.

Ed effettivamente la scuola dell’infanzia di Viale della Resistenza è una scuola completamente rivoluzionata, forse con le pareti un po’ vuote (i cartelloni sono stati buttati perchè non si possono sanificare), ma con la voglia e la passione da parte delle docenti di ridare colore a quegli ambienti, di insegnare ai propri alunni che il Covid non spaventa ma si può combattere solo rispettando le regole, prendendosi cura di se stessi e degli altri, continuando a giocare e a crescere insieme, perchè tutto andrà bene.