Palo: la storia di Roberto. A 13 anni, è una promessa delle arti marziali. “Una passione inarrestabile”.

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Palo del Colle continua a spiccare in materia di sport e di atleti emergenti. Oggi parliamo della storia di Roberto Santamato, ragazzo palese di appena 13 anni, ma già con un grande futuro davanti.

Lo scorso mese ha portato a casa, esattamente come nel 2017, il premio Trofeo Puglia. Abbiamo parlato con lui e la sua famiglia per conoscere meglio questa promessa delle arti marziali.

Domanda – Parlaci del Trofeo Puglia!
Risposta –  Il trofeo Puglia è il campionato riservato agli Esordienti promosso dalla FIJLKAM (federazione italiana judo,lotta,karate, arti marziali). Gli esordienti Sono i ragazzi che non hanno ancora compiuto i 14 anni, ed è proprio qui che si inserisce Roberto. Questo è il secondo anno che si è classificato primo nell’ambito della sua categoria. Dopo questi due anni di successi, nel 2020 diventerà cadetto.

Domanda – Un futuro prosperoso, tanto quanto il passato?
Risposta – Certo! L’anno scorso, dopo essersi qualificato primo al campionato regionale, ha partecipato al campionato italiano, piazzandosi quinto. È stato convocato per ben tre volte, partecipando ad alcuni stage a Roma, insieme allo staff tecnico della nazionale italiana. Inoltre ha partecipato all’open di Campania e si è classificato settimo.

Domanda – Siamo sicuri che Palo del Colle tiferà per te. 
Risposta – Lo speriamo moltissimo. Al momento la sua società di appartenenza è la A.S.D. Ruvo di Puglia e il suo maestro è Giuseppe Di Domenico, campione del mondo 2002, più volte campione europeo ed Italiano, membro della Nazionale italiana, appartenente al gruppo Fiamme Gialle. Roberto ha una vera e propria passione per questo sport e ci mette passione e sacrificio tutti i giorni.