Querelle sui rifiuti: l’Ati-Aro Ba2 risponde al sindaco Zaccheo

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Dopo aver riportato quanto detto durante la conferenza stampa indetta dal sindaco Zaccheo in materia di disservizi e raccolta differenziata ( http://www.palodelcolle.net/magazine/differenziata-il-sindaco-fa-il-punto-sul-disservizio-dellazienda-coegir-lorganizzazione-e-fallace-e-fallimentare-e-lazienda-che-deve-rispondere-di-questa-problematica/ ) l’ufficio stampa dell’ Ati Aro Ba2 diffonde un comunicato sulle risposte della Cogeir Srl al primo cittadino palese.
Secondo quanto dichiarato dalla Cogeir, le criticità del periodo iniziale “sono fisiologiche per un comune delle dimensioni di Palo del Colle, superiore a 20mila abitanti”, ciò che non è fisiologico è stata l’anomala assenza del personale di servizio alle ore 6.00 del mattino all’avvio del servizio di mercoledì 14 dicembre ed in parte di sabato 17 dicembre“.
Il conferimento illegale di rifiuti perpetrato anche dopo l’inizio della raccolta, ha comportato un impegno maggiore da parte della ditta; come riferito nel comunicato stampa, questo comportamento scorretto “più volte è stato segnalato al Comune, ente preposto alla vigilanza e al controllo del territorio, senza che siano state trovate soluzioni e deterrenti per quella piccola parte di cittadini che, con il proprio comportamento, vanificano gli sforzi della ditta e di tutti gli utenti che invece differenziano bene e con impegno“.
Le mancanze del Comune: continuando nel comunicato si può leggere come “al Comune è stato chiesto di sopperire alle proprie principali mancanze ossia: l’indisponibilità del centro comunale di raccolta (vero fulcro di qualsiasi servizio di raccolta porta a porta) e l’assenza di un monitoraggio diretto sulle utenze che conferiscono in maniera erronea o abbandonano rifiuti. Al momento nessuna risposta in tal senso è pervenuta alla Cogeir Srl che, in attesa di riscontro, sta provvedendo con risorse aggiuntive extracontratto a sopperire alle criticità ad essa non imputabili“.
Ed ancora, la Cogeir non sapeva nulla della sanzione ricevuta prima dell’inizio della raccolta differenziata, invece comunicata dal sindaco durante la conferenza stampa, “si precisa che l’azienda ha appreso dalla stampa della sanzione ricevuta, senza che alcuna documentazione ufficiale in tal senso le sia mai stata recapitata. Ed anche fosse vera la sanzione, non condivide né il metodo né tantomeno il merito di tale iniziativa, dal momento che la situazione di emergenza non è stata causata da errori di valutazione o da scelte sbagliate della ditta, né da risorse insufficienti messe a disposizione da Cogeir che pertanto agirà certamente per il recupero di ogni danno cagionato dai responsabili, fosse anche la stessa stazione appaltante o il Comune di Palo del Colle”.
Un rimpallo di responsabilità. Cosa risponderà l’amministrazione e l’assessore ai rifiuti? Secondo quanto dichiarato in conferenza stampa, esiste già un ente di controllo e sorveglianza, perché non riferirsi a quest’ultimo?